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GRANADA

granada copertina

GRANADA SPLENDORE ANDALUSOgranada copertina

Capitale dell’omonima provincia andalusa, Granada sorge alle falde della Sierra Nevada; e fu l’ultimo regno dell’impero ispanico-musulmano. La fisionomia cittadina è disegnata dalle colline con gli antichi quartieri: in unas sorge la spettacolare fortezza  Alhambra, con al suo interno palazzi e giardini realizzati tra il XIII e XV secolo. La dinastia islamica Nasrid domino’ la città dal alto per oltre 250 anni, soccombendo nel 1492 alla Reconquista della dei Re Cattolici e all’ epoca Granada fu il maggior centro politico dell’occidente mussulmano.

ARTE E STORIA: COSA VEDERE

L’Alhambra e’ una struttura architettonica che include il Palazzo reale, la Alcazaba del XIII secolo, il Palazzo di Carlo V del XVI secolo e il Generalife. Fu costruita dai califfi Ismael I, Yusif I e Mohamed V che plasmarono il loro concetto di paradiso terrestre con raffinati giardini e architetture dalle strabilianti decorazioni in con gesso, legno e ceramica.

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Nei giardini della Generalife bellezza e varietà delle piante si giustappone alle fontane ed ai canali d’acqua decorativi tipici dell’epoca; gli spazi sono organizzati in patii rettangolari e rappresentano un esempio mirabile dell’architettura araba.

Patio dei Leoni

Patio dei Leoni, cosi’ chiamato per la fontana che poggia sul dorso di 12 leoni.

Di fronte all’Alhambra verso nord si erge su una collina la zona di Albaicín, dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1994. Ci si inerpica tra strette viuzze di casupole bianche fino al Mirador di San Nicolas, con una vista strepitosa sull’Alhambra ed una atmosfera incantata.

Albacin

Mirador San NicolasMirador San Nicolas

A sud dell’Alhalambra si trova la zona del “Realejo”, antico quartiere ebreo ribattezzato con questo nome nella Reconquista in onore alla corona. Qui la comunità ebrea che conviveva pacificamente con quella mussulmana: approfondire questa storia consiglio di visitare il Museo Sefardita (Placeta Berrocal, museosefardidegranada.es, ingresso € 5,00). La parte bassa della città diventa prova tangibile della Reconquista nel prosperare di architetture cristiane, prima tra tutte la Cattedrale (Plaza Romanilla, ingresso € 5,00) progettata da Enrique Egas nel 1518, di struttura rinascimentale con una dirompente decorazione barocca e plateresca. Al suo interno la Capella Reale in stile tardo gotico (ingresso € 4,00) con i sarcofagi dei Re Cattolici. Luoghi ricchi di storia sono, il Corral del Carbòn (Calle Mariana Pineda) l’antico mercato arabo del 1200 in cui risalta il frontespizio decorato, la Real Chancilleria (Plaza Nueva) costruita nel 1530, la cui facciata è interamente decorata a mano.

Interno cattedrale

Interno Cattedrale

TIPICITA’
La gastronomia locale risente fortemente dell’influenza araba ed e’ evidente nell’uso delle spezie. 
Per gli animi piu’ romantici consiglio una passeggiata al tramonto sul Paseo de los tristes, per poi proseguire la serata in uno dei numerosi ristoranti con terrazza vista Alhambra dell’ Albacin, se cercate un atmosfera piu’ che romantica il il ristorante “Balcon de San Nicolás” (Callejón Atarazana, 4) fara’ al caso vostro.  A Granada la notte suona Flamenco, tra gli spettacolin piu’ rinomati quelli nelle case-grotte del Sacromonte.

Paseo de los Tristes

Paseo de los Tristes

TI CONSIGLIO

Ti consiglio di comprare il biglietto d’ingresso a l’Alhambra con mesi di anticipo sulla web ufficiale: alhambra- patronato.es o telefonando al numero 00 34 958 027 971. Per visitare l’Alhambra (prezzo 14,00 euro che include la visita d Alcazaba, Palazzo Nazzari e Generalife)) ci sono due turni disponibili uno alla mattina (8.30 -14.00) ed uno al pomeriggio (14.00-20.00) e, secondo il turno, viene assegnato un orario determinato per entrare nel Palazzo Nazari. In alcuni periodi dell’anno c’è la possibilità di effettuare visite notturne.

COME ARRIVARE
L’aereoporto di Granada-Jaen si trova a 15 km dalla circa citta’, mentre la stazione del treno di incontra nel centro della città (Avenida Andaluces). In macchina si può raggiungere Granada da Madrid con l’autostrada A-44 e A-4.

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