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Malaga e le sue chiese

chiese

La storia della città di Malaga si può investigare attraverso le numerose chiese che vi sorgono ed il credo religioso dei suoi cittadini si manifesta e celebra e soprattutto durante la Semana Santa. Il tempio cristiano più importante è la Cattedrale “Nuestra  Señora de la Encarnación”; la sua costruzione iniziò verso il 1530 nel luogo donde sorgeva una moschea e terminò nel secolo XVIII. È chiamata “La Manquita” (la monca) poiché si tratta di una costruzione incompiuta: mancano le rifiniture del frontone e la torre sud. La torre nord è alta 84 m e la qualifica come la seconda cattedrale andalusa per altezza, a seguito della Giralda di Sevilla. Gli stili architettonici si avvicendano dalla pianta gotica, alla struttura rinascimentale fino alla facciata barocca. All’ interno è divisa in tre navate con deambulatorio e volte a padiglione che formano delle piccole cupole che si vedono dall’alto (lun-ven, ore 10-17, ingresso 5 €). Vi consiglio inoltre una visita guidata al tetto della cattedrale: si parte dalla torre nord (XVIII secolo) e si arriva a quasi cinquanta metri di altezza per godere di una spettacolare vista panoramica della città (mart-dom, ingresso 6 € ).

Cattedrale e palazzo episcopale

Cattedrale e palazzo episcopale

Nella piazza (Plaza del Obispo)a lato della Cattedrale si erge il Palazzo Episcopale: un complesso di edifici che si unirono poco a poco in un ampio isolato fino al secolo XVIII e di cui risalta la monumentale facciata tardo barocca opera di Antonio Ramos, che diresse anche i lavori della Cattedrale. La facciata centrale è ripartita in tre settori nei quali al marmo grigio e rosa si intersecano elegantemente: l’entrata al palazzo e il balcone principale che culmina con la nicchia con la statua della “Virgen de las Angustias”. All’interno gli ambienti si sviluppano intorno ad un gran patio centrale. Il Palazzo ospita la collezione permanente di arte africana “Alonso-Arellano”, che ripercorre la storia e le tradizioni di suddette popolazioni  (ingresso 3 €; combinazione con entrata alla cattedrale 7 €).

Una chiesa rappresentativa della storia della città sorge nel luogo in cui si accamparono i Re Cattolici durante l’assedio di Malaga per la Riconquista (1487) è la Basilica di Santa Maria de la Victoria (Plaza Santuario). Fu costruita agli inizi del secolo XVI dove sorgeva un eremo, ma l’attuale è risultato di una ricostruzione terminata nel 1700. La chiesa ha pianta a croce latina, coro sopraelevato e, tra i pilastri, piccoli balconi tribuna affacciati sulla navata centrale, costruzione tipica dell’epoca della Controriforma. La navata centrale è più ampia e alta rispetto a quelle laterali e la sua torre cappella è tipica del barocco spagnolo.

Chiesa di Santa maria della Vittoria

Chiesa di Santa maria della Vittoria

Anche a Chiesa di San Giovanni Battista ha la sua origine nella conquista della città da parte dei Re Cattolici. Nel corso del XVIII secolo, sono stati effettuati numerosi interventi che hanno determinato l’aspetto attuale, tra cui la costruzione della torre dalla quale si accede alla chiesa per la navata laterale.

Una delle chiesa più antica di Malaga, è la Chiesa di Santiago (calle Granada  78), fondata nel 1490. La sua torre quadrata in stile mudéjar fu concepita come un minareto separato e fu unita al complesso ecclesiastico nel secolo XVI. Nel 1881 fu battezzato qui Pablo Ruiz Picasso.

Chiesa di Santiago

Chiesa di Santiago

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